09 09 07

Categorie

Posted in Compiti vacanze estive 2007, Dall'amministratrice, Per un morso di topo a 2:01 pm di pdptlp

Le seguenti categorie non saranno più aggiornate: Compiti vacanze estive 2007 e Per un morso di topo 😥 .
La prima categoria no la aggiorno più perchè non li sto facendo (e quando li faccio non voglio che iterferiscano col blog 😆 ), mentre la seconda perchè tanto non interessa a nessuno.
Ciao ciao

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08 19 07

Capitolo 10: la prima anima

Posted in Per un morso di topo a 1:14 pm di pdptlp

Credete nei fantasmi? :mrgreen:

Anna e Alex entrarono al cimitero. Non potendo vedere alcuna anima, Anna si doveva per forza affidare ad Alex.
Stavano per entrare quando Anna sentì delle grida disumane:
-NO!! NON VOGLIO ENTRARE! NON POSSO ESSERE MORTO! DOMANI HO UNA RIUNIONE AL CIRCOLO! NO!!!!!!-
-Carne ancora calda! 😀 – disse un’altra voce allegramente
-Cosa sono queste voci?- Chiese Anna ad Alex?
– Quelle urla era una nuova anima non risalita: non può allontanarsi dal cimitero da solo e non può risalire…come me 🙄 . L’altra voce invece era il guardiano del cimitero: lui non può andarsene, ma ho sentito dire che non è mai lo stesso- Rispose Alex.
-Potremmo assistere a quel funerale, che dici?- Propose Anna –
-Non sei vestita da funerale- Le fece notare Alex.
-Rimedio subito 😉 –
E col suo potere si trovò vestita di un paio di jeans neri, una camicia leggera nera, truccata lievemente di nero con un paio di scarpe da ginnastica nere 😆

Lei e Alex seguirono il corteo e la funzione. Lo spirito continuava a gridare e solo le ragazze lo potevano sentire.
Sul tardi, quando finalmente se ne andarono tutti, Anna si arrischiò a parlare telepaticamente all’estino:
-So che ti sembrerà strano, ma io posso sentirti. Come sei morto?-
-Un infarto mentre facevo jogging. Ma voi due siete vive, come fate a vedermi?- chiese lo spirito
-Sono viva solo io- Rispose Anna, aggiungendo che sarebbe stato troppo lungo da spiegare.
-Allora…la sua lapide dice che lei è il signor Marco Martello, morto l’altro ieri all’età di 57 anni. Fedele marito, devoto padre, grande boss della tale compagnia…dai si è fatto una bella vita :mrgreen: . Come posso aiutarla a risalire?-
-Ma chi ti credi di essere?! – Sbottò Marco
-Una che si sta prendendo la briga di aiutarla 😀 – rispose Anna – quindi mi dica cosa le serve e vedrò cosa posso fare-
-Dici che così potrà risalire? -Chiese Alex
-Possiamo provarci 😆 . Hai mai visto il film “Casper”?-
– Si ma cosa centra?- Obiettò Alex
-Nel fim c’erano dei fantasmi che non riuscivano a compiere il passo perchè avevano delle faccende lasciate in sospeso in vita: una volte risolte (grazie all’aiuto del dottor Harvey) le anime riuscivano a trapassare. La mia idea sarebbe questa appunto questa qui- Spiegò Anna
-NON TE LO PERMETTERÒ! Non ti permetterò di usarmi come cavia!- Gridò Marco.
-Non vogliamo nemmeno fare un tentativo signor martello?- Chiese Anna.
-Scordatelo!- Rispose Marco.
Anna e Alex salutarono e andarono a cercare altre anime.

FiNe CaPiToLo

08 11 07

Capitolo 9: l’idea

Posted in Per un morso di topo a 12:58 pm di pdptlp

La storia si fa sempre più allegra :mrgreen:

Intanto l’autobus era uscito dal traffico. Anna e la voce parlarono telepaticamente, ma era come trovare un ago in un pagliaio: la voce infatti disse solo di essere una donna, di chiamarsi Alex e di avere 20 anni. Non si volle descrivere fisicamente.
Arrivate a casa arrivò Joy per farle le feste, ma scappò via piangendo 😯 .
-Perchè fa così?- Chiese Anna ad Alex
-Andrà a simpatia come tutti i cani- Rispose Alex.
Ma come aiutarla nella risalita?
-Alex- Iniziò Anna -Sei mai stata al cimitero del paese?-
-Sono sepolta li :mrgreen: РRibatt̬ lo spirito
-Come già sepolta? 😯 E il funerale?-
-Riusciresti ad assistere al tuo funerale?- Chiese Alex
-Assolutamente si 😆 – Rispose Anna, poi riprese:
-Al cimitero ci sono un sacco di morti, quindi un sacco di anime: ce ne sarà una che sappia come si risale, no? :mrgreen:
-Se sapessero come risalire, credi che sarebbero ancora li? 😆 – Obiettò Alex in modo ironico
-Vabbè :mrgreen: al limite si andrà a trovare qualche parente. I mie genitori abitavano qui, dovrei trovarci qualche parente –
-Andremo al cimitero- Disse Alex 😀

fInE cApItOlO

08 06 07

Capitolo 8: il secondo potere

Posted in Per un morso di topo a 12:42 pm di pdptlp

Capitolo un po’ macabro ma interessante, a mio parere 😆

-Ti affascino?- Udì Anna, spaventandosi, la quale chiese alla signora vicino a lei se le avesse rivolto la parola: la signora negò.
La voce si fece risentire, questa volta con tono più severo: -Sciocca ragazzina, non vorrai farti prendere per pazza! Una la telepatica :mrgreen:
-Non sono mai stata telepatica, perchè dovrei esserlo ora?- Pensò Anna
-Se non sei telepatica, allora come mai ti sento?- La voce iniziava a stufarla coi suoi modi da impertinente 👿 .
Anna decise di stare al suo gioco 😆 e iniziò con le domande:
-Dove sei? Chi sei?-
-Mi hai fatto due belle domande ragazza: fisicamente sono sotto quel telo, ma la mia entità è davanti a te. Inutile che provi a vedermi col tuo potere: non puoi vedere le entità 😉 –
A quel punto Anna si spaventò davvero:
-Come sa del mio potere?-
-Lo si sente ad anima- rispose la voce
-L’anima non esiste- Obiettò Anna
-Ah no? E allora come potrei comunicare con te? Nel caso non l’avessi ancora capito, sono appena morta. E tu parli coi morti. Ci arrivi? –
-Come nel film “Il sesto senso”? :mrgreen: – Chiese Anna.
-Più o meno- le rispose la voce -Mi dovrai aiutare a risalire-
– E come faccio???-
-E io come faccio a saperlo? Sei tu quella che hai i poteri :mrgreen: Le nostre anime ora son legate da una specie di catena, non mi posso staccare da te-
-Insomma, sei diventata una palla al piede 🙄 – .

FiNe CaPiToLo

07 29 07

Capitolo 7: uno strano fatto

Posted in Per un morso di topo a 1:01 pm di pdptlp

Ispirato a un fatto realmente accadutomi (due suore sbandarono con la loro macchina e investirono una passante nella galleria che collega piazza Portello e largo Zecca)

Passarono due anni, periodo in cui usai il mio potere poco e MAI per questioni scolastiche 😉 .
Un pomeriggio Anna si trovava sull’autobus per tornare a casa da scuola. Stava leggendo quando il mezzo si fermò. Il traffico era bestiale, macchine ferme, polizia, un’ambulanza…così Anna si affacciò dal finestrino.
Vide messa di traverso una piccola macchina bianca (forse una Fiat Panda), poi dei vigili, un telo bianco lievemente insanguinato a coprire una persona e una ragazza giovane, forse neo patentata.
La curiosità spinse Anna a continuare a osservare la scena, intensamente.

FiNe CaPiToLo

07 19 07

Capitolo 6: Joy

Posted in Per un morso di topo a 2:27 pm di pdptlp

Inizialmente doveva essere un capitolo molto toccante, ma poi mi sono imbarazzata a metterlo sul blog 😳 , così ecco a modificarlo 🙄

C’era solo un essere che Anna non riusciva a accontentare: Joy.
Per quanto ci provasse, non riusciva a capire perchè il suo potere con lui non funzionasse 🙄
Un pomeriggio che era sola in casa fece una prova: pensò infatti che sarebbe stato bello se la bestiola avesse avuto facoltà di parola, così si concentrò e le sfiorò gli testa.
Non accadde nulla di particolare, sembrava che il cane non si fosse accorto di nulla. Provò a chiedergli come si chiamasse. E il cane parlò davvero 😯 . Aveva una voce dolce da bambino sui 10 anni e, oltre alla voce, ne possedeva anche l’impertinenza :mrgreen: .
-Adesso perchè questa domanda? Tanto non mi sente 😆 – disse Joy, mentre si allontanava sculettando 😀 .
-Ah non ti sento?- Disse Anna, cercando di trattenersi dal ridere. Joy drizzò coda e orecchie, ma Anna continuò a parlare: -Sei sorpresa? :mrgreen:
-Aspetta Anna…come fai a capirmi? 😯 – chiese Joy.
-Ti da fastidio il fatto che ti capisca? Avendoti dato facoltà di parola, io capirò te e tu capirai me 😉 –
-Ti capivo già prima. Ti capisco da anni- rispose Joy.
-Volevo chiederti una cosa: perchè il potere non funziona su di te?. Posso farti parlare, ma non posso far apparire oggetti o altra roba che ti piacerebbe avere: perché? –
-Perchè non desidero nulla. Ho tutto quello che mi serve 😆 : vitto e alloggio gratis per tutta la vita, giocattoli, una famiglia che mi vuole bene, non vengo trascurato…non mi serva altro 😀 , vivrei anche con meno –
-Ma sei sicuro? Mi basterebbe un attimo, puoi chiedere anche ora: sono una specie di genio della lampada :mrgreen:

Anna il genio della lampada 😀

FiNe CaPiToLo

07 17 07

Capitolo 5: riflessioni&regali

Posted in Per un morso di topo a 2:43 pm di pdptlp

Avendo ormai capito che il potere c’era, ad Anna vennero spontanee le domande: – Cosa me ne faccio? Devo dirlo a qualcuno? –
Su quest’ultimo punto decise per il no, come i veri super eroi :mrgreen: ; la differenza tra Anna e i super eroi era che loro si mostravano (costume, identità segreta, salvare gente e simile 🙄 ) mente lei no. Decise che non avrebbe condiviso col mondo questa sua capacità, ma l’avrebbe usata esclusivamente per se stessa e per le persone scelte da lei 😀 .
Si divertì quindi a duplicare lo stipendio ai parenti più simpatici :mrgreen: , i suoi amici per un po’ si trovarono con tutto ciò che desideravano (tipo una Play Station 😉 ). E per lei?
Di tutto e di più 😀 . L’unico problema era che doveva star attenta, al fine di non far insospettire sua madre 🙄 .
Tuttavia si tolse qualche sfizio :mrgreen:

Superman 😀

fInE cApItOlO

07 15 07

Capitolo 4: prove

Posted in Per un morso di topo a 4:38 pm di pdptlp

Non è uno dei capitoli migliori 😦

tLp

Non pensiate che Anna non fosse sconvolta o scioccata dalla situazione. Non le sembrava vero, eppure le bastava pensare a qualcosa e PUFF! Accadeva 😆 Ma perchè? 🙄
Poi sentì Joy abbaiare, e allora si ricordò tutto, della passeggiata, del topo…e, istintivamente, si guardò la mano. Liscia 😯 , senza alcun segno di cicatrice o altro.
Prese allora Joy e tornarono sul luogo del delitto .
Cercarono invano, ma del topo nessuna traccia. Così la ragazza decise di fare delle prove 😀 .
tese la mano destra, pensò a una banconota da 200 euro e si concentrò. La banconota apparve davvero 😯 :mrgreen: . Ma erano su un monte: arrivò la classica folata di vento che gliela portò via :mrgreen: :mrgreen: Ok la sfiga è sfiga 😀
Le venne un’altra idea.
Provò poi a pensare d’essere a 10 metri di distanza, e vi si ritrovò. Provò distanze sempre maggiori, tanto da arrivare a Los Angeles 😆
E già che c’era prese Joy e si teletrasportò a casa 😉 .

FiNe CaPiToLo

07 14 07

Capitolo 3: Inglese

Posted in Per un morso di topo a 1:51 pm di pdptlp

Questo è il mio capitolo preferito: mi son infatti ispirata a una mia fantasia delle medie 😀 . Alla mia ex scuola media c’era una prof. d’Inglese (che non menziono per non rovinarmi questo già incasinato blog :mrgreen: ) che era il diavolo in persona 👿 . Cattiva, ce l’aveva con tutti gli studenti (eccetto che coi suoi cocchi 🙄 ). per un lungo periodo fui io il suo bersaglio. Era tutta un L’ALBANESE NON SA FARE QUESTO, L’ALBANESE QUI, L’ALBANESE LA 👿 .
Tuttavia non gliela volli mai dare vinta 😉 …sarà per questo che poi se la prese con mio fratello? :mrgreen:
Fu in quel periodo che iniziai a ridere, poichè pensavo a queste “scenette” proprio mentre ero davanti a lei :mrgreen: . Questa qui in particolare la pensai durante un’interrogazione in terza media 😆

tLp

Anna entrò in classe alle 08:03. La prima ora aveva la professoressa Mingeca, la quale era tristemente famosa per la sua severità. entrò trafelata e si sedette. Ma non si scappa all’occhio della megera 😉 , la quale inizia a fare alla povera ragazza (già scossa per i fatti di quella mattinata 😦 ).
Una persona normale avrebbe ribattuto, si sarebbe arrabbiata o avrebbe pianto (cosa che fanno molte ragazze 👿 ). Ma Anna si perse nei suoi pensieri, al fine di non peggiorare la situazione. pensò che, se esiste un paradiso, non sarebbe stato male se qualche santo fosse sceso e le avesse cucito alla bocca.
Ma la megera pretendeva che Anna tornasse alla realtà. Iniziò a gridarle che sarebbe stato il caso che si risparmiasse quell’aria da finta tonta quando un’insegnante le rivolgeva la parola :mrgreen: , poi accadde la seconda stranezza della mattinata.
Da una finestra rotta dell’aula arriva un vecchio con un’aureola dorata in testa, la barba e una cicatrice lunga e bianca intorno al collo, una veste strana, tipo quelle che usavano gli ebrei all’incirca intorno all’anno zero. Disse di chiamarsi Bartolomeo 😯 😯 .
Bartolomeo si avvicinò alla professoressa Mingeca, prese ago e filo…e le cucì la bocca 😯 .
Poi sorrise ad Anna, dicendole: -Non per niente sono il patrono dei sarti 😉 – Poi saltò dalla finestra e scomparve :mrgreen: .
La classe per un po’ restò senza parole. Da un lato voleva aiutare quel mostro d’insegnante ceh si dimenava, che cercava di aprire bocca ma i punti glielo impedivano…ma dall’altro era uno spettacolo vederla così 😆
Alla fine la solita lecchina guasta feste 👿 chiamò il 118.
Mentre la professoressa Mingeca veniva caricata su una sedia a rotelle (prassi obbligatoria: il paziente non può salire in ambulanza con le sue gambe 🙄 ) Anna ebbe l’imprudenza di pensare ad alta voce: – E’ fantastico vedere una fantasia realizzata :mrgreen: – proprio mentre la megera passava, accompagnata dai suoi soccorritori. Il suo sguardo incontrò quello di Anna, quasi a mandarle tutto il suo odio. Poi mimò il gesto che di solito sta a significare TI TAGLIO LA GOLA.
niente Inglese per 3 settimane :mrgreen: .

S. Bartolomeo, patrono dei sarti e simili (24 Agosto)

fInE CaPiToLo

07 13 07

Capitolo 2: il primo potere

Posted in Per un morso di topo a 3:27 pm di pdptlp

Ed ecco il secondo capitolo. Rassegnatevi, sono 26 :mrgreen:

Furon le prime gocce di pioggia a svegliarla. Si stava facendo buio, ma Anna e Joy riuscirono a tornare a casa.
La ragazza non ricordava nottata peggiore 😦 . Ansia, crampi, mal di testa…chi più ne ha più ne metta :mrgreen: . Tuttavia la madre, credendo a un attacco d’ansia da primo giorno nella scuola nuova, la mattina seguente non la fece stare a casa.
Una corsa a perdifiato per poter prendere l’ultimo autobus, lo perse per un soffio 👿 . in discesa sarebbe stato troppo lungo a piedi, ma decise di provare. Fece un paio di passi di corsa….e si ritrovò dentro all’autobus appena perso 😯 . Le scappò un grido che allarmò l’autista, il quale frenò bruscamente e, seccato, le chiese il motivo del grido. I passeggeri al guardavano stupiti, c’era pure il classico bebè che frignava :mrgreen: .
Un po’ stupita, Anna risposte che aveva visto uno scarafaggio e che si era spaventata per questo.
Il bus ripartì, ma era tardi.

fInE CaPiToLo

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