06 29 07

Galateo da spiaggia

Posted in Curiosità a 2:31 pm di pdptlp

Ovvero come andare in spiaggia ed evitare di passare per dei cafoni 😉

In spiaggia sì, ma con un po’ di bon ton. Insomma, insieme a creme solari e teli da mare quest’anno, sotto l’ombrellone, sarebbe opportuno portare anche un po’ di garbo e tanto self-control. Incriminati cellulari, rifiuti, giochi rumorosi sul bagnasciuga, cicche di sigarette sparse sulla battigia, apparecchi radiofonici ad alto volume… E mentre vip e signore del jet-set “fuggono” dai litorali italiani, dove “mancano le regole elementari della buona educazione e del saper vivere”, Telefono Blu e il Sib, il sindacato degli stabilimenti balneari stilano il decalogo per l’estate 2007.

In particolare il decalogo del Sib consiglia di non sostare o lasciare indumenti sulla battigia, destinata esclusivamente al passaggio, di depositare carte e rifiuti negli appositi cestini, gettare le cicche nei portacenere, non sulla sabbia. E’ buona norma tra l’altro, si legge sempre, nel decalogo, usare apparecchi radio solo con le cuffie o a basso volume, conversare a bassa voce e posizionare la suoneria del telefonino al minimo, giocare a palla o praticare sport solo negli spazi allestiti, ma soprattutto si consiglia a turisti e bagnanti di non portare via sabbia o conchiglie come souvenir. Perchè con il tempo, denuncia il Sib, l’ecosistema marino potrebbe venire irrimediabilmente compromesso.

Quello che manca oggi nelle spiagge italiane è il buon gusto, la riservatezza, la discrezione. Non sempre si può fare ciò che si vuole o si desidera in spiaggia. Baci appassionati, effusioni. E’ come se mancassero le regole elementari del vivere, della buona educazione.
Quello che manca oggi nelle spiagge italiane è la buona educazione. Il rispetto nei confronti degli altri, sembra non esista ormai più. La privacy? Ormai un optional nel nostro Paese.

Basta con i topless e i nudi integrali, soprattutto quando ad esibirlo sono signore di una certa età, bisogna coprirsi. Lunghi caftani, molto chic, parei o eleganti t-shirt con pantaloncini per gli uomini. Al bando il trucco, i rossi troppo accesi, il rimmel volgarissimi con l’abbronzatura, ma anche i gioielli. Permesse solo le perle, si nutrono e si rigenerano nell’acqua.

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Ecco invece il decalogo fatto di “bon ton” per una vacanza consapevole, senza rischi e di quieto vivere stilato dall’associazione Telefono Blu.
1) L’accesso: L’utilizzo delle spiagge, anche se demaniali, è consentito a tutti. I bagnanti hanno il diritto di entrare gratis e raggiungere il mare per la via più breve. Nessuna norma può impedire l’accesso al mare in qualunque periodo dell’anno. I gestori possono pretendere il pagamento per i soli servizi, a tariffe trasparenti.
2) La sosta: Non è vietato fermarsi sulla battigia, ma non si possono piazzare ombrelloni e sedie, o comunque intralciare il passeggio.
3) Giochi sulla sabbia: Racchettoni e pallone sono banditi in riva al mare. Qualsiasi gioco che possa disturbare i bagnanti è vietato.
4) Bagnanti quattrozampe: Non è consentito portare animali sulla spiaggia e, qualora lo fosse, occorre tenerli al guinzaglio ed evitare che facciano i propri bisogni. C’è posto anche per loro solo nelle prime ore del giorno e sulle spiagge libere.
5) Discoteca on the beach: La musica a tutto volume arreca disturbo. La radio è “off” e il chiasso non rientra certo tra le buone maniere.
6) Corsa “travolgente”: Il tuffo con la rincorsa può rivelarsi pericolosa, a rischio di investire qualche bagnante.
7) La spazzatura: I rifiuti devono essere conferiti negli appositi cassonetti o, comunque, portati via. È compito del Comune ripulire le spiagge e, se questo non avviene, Telefono Blu invita a segnalalo.
8) I predoni del mare: Stelle marine, granchi e pesciolini devono restare nel loro habitat naturale: gli equilibri sono già abbastanza a rischio.
9) Le bandiere: Prima di fare il bagno è importante accertarsi che non ci sia alcun segnale di pericolo. Ogni 100 metri, poi, deve esserci un bagnino.
10) Pagamenti: Per la cabina deve essere rilasciata una ricevuta fiscale.
E infine qualcosa che riguarda le barriere architettoniche, tutti gli stabilimenti devono avere accessi per i diversamente abili. Qualora ne fossero sprovvisti denunciarlo a Telefono Blu e Telefono H.

Sono d’accordissimo su queste regole 😆

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2 commenti »

  1. mmm said,

    si però che palle nn si può neanche fare i tiri col pallone verso l’acqua sulla battigia devi solo sta fermo

  2. tLp said,

    Basta sapersi moderare 😀


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