07.14.07
Capitolo 3: Inglese
Questo è il mio capitolo preferito: mi son infatti ispirata a una mia fantasia delle medie
. Alla mia ex scuola media c’era una prof. d’Inglese (che non menziono per non rovinarmi questo già incasinato blog
) che era il diavolo in persona
. Cattiva, ce l’aveva con tutti gli studenti (eccetto che coi suoi cocchi
). per un lungo periodo fui io il suo bersaglio. Era tutta un L’ALBANESE NON SA FARE QUESTO, L’ALBANESE QUI, L’ALBANESE LA
.
Tuttavia non gliela volli mai dare vinta
…sarà per questo che poi se la prese con mio fratello? ![]()
Fu in quel periodo che iniziai a ridere, poichè pensavo a queste “scenette” proprio mentre ero davanti a lei
. Questa qui in particolare la pensai durante un’interrogazione in terza media
tLp
Anna entrò in classe alle 08:03. La prima ora aveva la professoressa Mingeca, la quale era tristemente famosa per la sua severità. entrò trafelata e si sedette. Ma non si scappa all’occhio della megera
, la quale inizia a fare alla povera ragazza (già scossa per i fatti di quella mattinata
).
Una persona normale avrebbe ribattuto, si sarebbe arrabbiata o avrebbe pianto (cosa che fanno molte ragazze
). Ma Anna si perse nei suoi pensieri, al fine di non peggiorare la situazione. pensò che, se esiste un paradiso, non sarebbe stato male se qualche santo fosse sceso e le avesse cucito alla bocca.
Ma la megera pretendeva che Anna tornasse alla realtà. Iniziò a gridarle che sarebbe stato il caso che si risparmiasse quell’aria da finta tonta quando un’insegnante le rivolgeva la parola
, poi accadde la seconda stranezza della mattinata.
Da una finestra rotta dell’aula arriva un vecchio con un’aureola dorata in testa, la barba e una cicatrice lunga e bianca intorno al collo, una veste strana, tipo quelle che usavano gli ebrei all’incirca intorno all’anno zero. Disse di chiamarsi Bartolomeo
.
Bartolomeo si avvicinò alla professoressa Mingeca, prese ago e filo…e le cucì la bocca
.
Poi sorrise ad Anna, dicendole: -Non per niente sono il patrono dei sarti
– Poi saltò dalla finestra e scomparve
.
La classe per un po’ restò senza parole. Da un lato voleva aiutare quel mostro d’insegnante ceh si dimenava, che cercava di aprire bocca ma i punti glielo impedivano…ma dall’altro era uno spettacolo vederla così ![]()
Alla fine la solita lecchina guasta feste
chiamò il 118.
Mentre la professoressa Mingeca veniva caricata su una sedia a rotelle (prassi obbligatoria: il paziente non può salire in ambulanza con le sue gambe
) Anna ebbe l’imprudenza di pensare ad alta voce: – E’ fantastico vedere una fantasia realizzata
– proprio mentre la megera passava, accompagnata dai suoi soccorritori. Il suo sguardo incontrò quello di Anna, quasi a mandarle tutto il suo odio. Poi mimò il gesto che di solito sta a significare TI TAGLIO LA GOLA.
niente Inglese per 3 settimane
.
S. Bartolomeo, patrono dei sarti e simili (24 Agosto)

fInE CaPiToLo




